Sogno di una notte di mezza estate debutta al teatro San Paolo di Roma

13 novembre 2014 
A Via Ostiense 190, c'è una splendida opportunità di fare un salto nel passato, attraverso la macchina del tempo più affascinante che esista: Il teatro, ed è qui che sarà possibile incontrare il folletto Puck, Oberon, Re delle Fate, Titania, Regina delle Fate, Nick Bottom/Rocchella il comico tessitore, che animano la scena mentre al palazzo di Teseo, duca d'Atene, tutto è pronto per il suo matrimonio con Ippolita, la regina delle Amazzoni, ed Ermia, la figlia di Egeo, deve sposare Demetrio per volontà paterna, pur essendo innamorata di Lisandro. Questa è la sintesi della commedia in cinque atti di William Shakespeare, adattata, diretta e interpretata da Ester Cantoni, che ha scelto otto attori, mimi, ginnici, cantanti e interpreti d'immensa bravura, per evocare il sogno d'amore shakespeariano che stravolge la realtà, fino a rimettere ogni cosa e ogni cuore, al suo posto.
Nel mondo reale non c'è spazio per i desideri degli amanti, dei sognatori e dei folli, tra cielo e terra sì, laddove le fate incontrano gli umani personaggi della commedia inglese, sempre più vicini ai fantasmi e alle follie di ognuno di noi; Nonostante siano passati alcuni secoli da quando la commedia fu scritta e rappresentata per la prima volta, l'animo umano, non è cambiato e anche il pubblico attuale sa accogliere, vivere e sognare, persino ridere di gusto durante le scene di teatro nel teatro con lo spettacolo di Piramo e Tisbe, rappresentato dagli artigiani.
Con armonia, si muovono all'unisono Fate, Regine, Re ed artigiani, mossi come burattini malleabili e soavi dalla sapiente mano di Ester Cantoni, la quale traveste se stessa e due delle attrici, facendo interpretare loro anche personaggi maschili, capovolgendo l'abitudine del teatro elisabettiano di concedere ruoli femminili esclusivamente agli attori, per escludere le donne dalla scena. Qui le attrici compaiono e vibrano, volano tra gli alberi nella bellissima scenografia allestita da Leonardo Costruzioni. Accompagnati dalle musiche originali di Bruno Ilariuzzi e indossando gli straordinari costumi di Clara Surro, gli attori della Compagnia dei Borghi, Giancarlo Fares, Giuseppe Renzo, Cristina Golotta, Donatella Barbagallo, Michele Falica, Matteo Milani e Chiara Della Rossa, incanteranno il pubblico romano fino al 7 dicembre prossimo, con questo spettacolo fantastico, da non perdere, perché significherebbe privarsi della possibilità di sognare.

di Tania Croce

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