Trasteverini al Teatro Sette dal 13 al 25 gennaio 2015


16 gennaio 2015 
Il Teatro Sette, che ho definito 'la culla della romanità', accoglie nel suo caloroso palcoscenico "Trasteverini", la splendida commedia in due tempi di Andrea Perrozzi e Gianfranco Vergoni con un nuovo cast, brioso e affiatato, per raccontare delle storie ordinarie ed emozionanti e cantare i 16 bellissimi pezzi di Andrea Perrozzi, senza servirsi del microfono, perché gli stornelli tra i vicoli della Roma bella, i ragazzi li cantano a squarciagola.
Le voci all'inizio e alla fine non si distinguono, le vicende s'intrecciano eppure i nove protagonisti si ritrovano sotto lo stesso tetto: il cielo di Roma che custodirà le loro promesse d'amore, i fallimenti, gli impicci, i debiti e le frustrazioni che li rendono piccoli e immobili come dei sampietrini. Dario, Errico, Nina e tutti gli altri s'incontrano, per poi andare ognuno per la sua strada, ma il destino è scritto e devono solo aspettare il loro momento per rimettersi in gioco. Un'impeccabile regia, quella di Fabrizio Angelini, ha consentito agli attori di usare le sedie e un tavolino, poche tovaglie e fili, come oggetti utili a raccontare la storia che si dipana come una matassa dall'inizio alla fine, tra parole e musica di una romanità che vibra, anche se quel bellissimo dialetto e forse i sampietrini citati più volte, tra poco non ci saranno più. Tutti bravi, Tiziano Caputo, Enrico D'Amore, Elisabetta Tulli, Irene Cedroni, Alessandro Salvatori (che apre e chiude lo spettacolo e interpreta numerosi personaggi), Francesca Cinanni, Roberta Marini, Valentina Naselli e Andera Perrozzi, intonati, accorati, espressivi e intensi questi Trasteverini, che a fine spettacolo stasera hanno ricordato il cd  "Sotto il cielo di Roma, Trasteverini", la colonna sonora originale  di Perrozzi/Armonioso/Vergoni, che è possibile acquistare uscendo dal teatro. Io l'ho presa e domani l'ascolterò per ricordarmi di questa serata bellissima e che Roma Sparita non è.

di Tania Croce


Nessun commento:

Posta un commento

PennadorodiTania CroceDesign byIole