Ghetto all'Eliseo spettacolo simbolo di tutte le discriminazioni e della fede nella speranza

Tikvah, la voce della speranza tra i popoli ghetizzati nella storia, conduce lo spettatore tra canti gitani come Gelem Gelem in ricordo dello sterminio dei Rom e passi di danza sulle note di Underground di Goran Bregovic accanto ai brani seducenti e strazianti della musica klezmer, sono il terreno fertile dove si muovono David, Sarah e il rabbino Capo, i rappresentanti di valori universali come l'amore coniugale, il matrimonio, le feste e le tradizioni di un popolo straziato dalla Shoah e che attraverso la musica rinasce libero e consapevole che le differenze culturali possono essere un veicolo d'incontro, pace e libertà.



Lo spettacolo/balletto, ha chiuso il 7 febbraio 2016 le celebrazioni del Giorno della Memoria, premiato con uno dei più importanti riconoscimenti per le Performing Arts dalla European Association for Jewish Culture a Londra, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, sostenuto dalla Fondazione Museo della Shoah, con la collaborazione del Teatro Eliseo di Roma e dell’Accademia Nazionale di Danza, è stato diretto dal coreografo Mario Piazza, secondo il quale: 





“Il punto di partenza per elaborare questo spettacolo è stato la necessità di affrontare i temi della esclusione e dell'esilio, attraverso l'esplorazione dei ghetti, reali e virtuali, che nascono dalla paura generata dalla diffidenza. Il ghetto ebraico rappresenta un concentrato di umanità, con la sua memoria storica, tra musiche Klezmer e canti tzigani, una coppia di giovani sposi è l’emblema del cammino futuro della società. Il lavoro mescola umorismo e angoscia, dolore e sorriso nella consapevolezza di avere una "Hatikvah" (speranza) che darà la forza necessaria per superare uniti ogni ostacolo. Un affresco danzato di normalità e conoscenza e un messaggio danzato di pace e libertà”.









di Tania Croce












I ragazzi dell'Accademia Nazionale di Danza










Mario Piazza





Ghetto


musiche Klezmer e Goran Bregovic


assistente alle coreografie Ludovic Party


con gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza


protagonisti Rabbino capo / Antonio Taurino - Sara / Roberta Russano


David / Michael Incarbone - Tikvah / Antonella Abbate


sound Marco Melia










regia e coreografia Mario Piazza












TEATRO ELISEO 



Via Nazionale 183


Domenica 7 febbraio 2016 ore 21.30 - Biglietto unico € 10 


Parte del ricavato andrà devoluto in beneficenza 


Prenotazione obbligatoria al Centro di Cultura Ebraica: 


065897589 – centrocultura@romaebraica.it 






UFFICIO STAMPA TEATRO ELISEO 






Maria Letizia Maffei 


335.6467974 ml.maffei@teatroeliseo.com 






Antonella Mucciaccio


347.4862164 a.mucciaccio@teatroeliseo.com






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