Marco Rossi è un agente di custodia nel nuovo film di Carlo Verdone "L'abbiamo fatta grossa"




Ama definirsi il generico del cinema, ha preso parte a più di 20 film e fiction di successo tra cui "Romanzo Criminale", "Donna Detective" e "Il Commissario Rex" con Ettore Bassi, ha recitato anche ne "I Cesaroni 2", svolge da anni la professione di pittore decoratore firmandosi Angelo Targhini, come l'omonimo personaggio nel film "Nell'anno del Signore" di Luigi Magni, ama il suo lavoro e la sua famiglia e da quando è approdato al teatro, (dopo due anni di Laboratorio al Teatro Sette), si è appassionato a recitare anche sulle tavole del palcoscenico, ma la cosa che ama di più è il mestiere di vivere, che lo ispira fin dalla tenera età.


Mai sazio di osare, sperimentare e mettersi in gioco, Marco Rossi, mi parla con entusiasmo del suo secondo spettacolo teatrale al Sette, con la commedia "Negozio dell'altro mondo", in cui veste i panni di un cliente esigente, atipico, a tratti goffo e simpatico con cui ogni venditore vorrebbe avere a che fare, o forse no. Il confronto e il rispetto, sembrano essere i temi sviluppati dall'autore della pièce che ha inaugurato la passata stagione teatrale del Sette, una scommessa per il direttore del teatro Michele La Ginestra, il quale ha creduto nel talento e nel lavoro dei giovani attori della Compagnia Quattr'etresette, di cui Marco ha fatto parte.
 Marco debutta fuori dal teatro con una commedia a lui carissima "La Roma papalina" a Tivoli, nella sua città natale, dove ama far conoscere il mondo del teatro agli amici, persino ai vicini di casa.
Però il suo volto tenebroso, lo ha fatto approdare nel mondo del cinema con ruoli da duro in diversi film, in questi giorni è al cinema nell'ultimo film di Carlo Verdone, "L'abbiamo fatta grossa", dove interpreta la parte di agente di custodia (in foto).

In quali film oltre al bellissimo "Non essere cattivo", che ho avuto il piacere di vedere al cinema,  potremo vederti ancora?


"Pensa che ho girato da poco due corti nella mia Tivoli e un film in costume sulla famiglia de Medici, che andrà in onda prossimamente"

Cosa significa per te recitare, cosa provi e cosa desideri trasmettere al tuo pubblico?


"Sarò al servizio del mio pubblico con umiltà", ha voluto confessarmi prima di salutarci, questo artista di talento che io considero un volto interessante del cinema italiano

di Tania Croce






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1 commento:

  1. Avendo avuto l'onore e il piacere di conoscerti personalmente non posso fare altro che augurarti grandi successi perchè li meriti veramente..in quanto un serio professionista nel mondo dello spettacolo,molto bello( buchi lo schermo !)Tanta merda Marco in arte ANGELO TARGHINI !!

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