Il Musical A CHRISTMAS CAROL, un canto corale e illuminante

La recensione
La magia del Natale prosegue al Teatro Quirino Vittorio Gassman con il musical A Christmas Carol presentato dalla Compagnia dell'Alba in co-produzione con il TSA (Teatro Stabile d'Abruzzo) e con la scuola d'arte New Step di Americo Di Francesco e Paola Lancioni. Il classico della letteratura 'Canto di Natale' dello scrittore inglese Charles Dickens, dopo diverse versioni cinematografiche come quella in programmazione su Sky intitolata proprio "Dickens - L'uomo che inventò il Natale" con Dan Stevenson e Christopher Plummer, dov'è raccontata la tempestosa creazione del Canto, è proposto nella sua versione teatrale per la prima volta in Italia, con la regia e le magnifiche coreografie di Fabrizio Angelini e il volto di Roberto Ciufoli impegnato nel ruolo di Ebenezer Scrooge, protagonista dello spettacolo, personaggio avaro ed egoista che la notte di Natale riceve la visita di alcuni spettri i quali lo porteranno a rivedere la sua indole meschina e a redimersi.
Lo spettacolo si presenta come un vero e proprio Canto di Natale con le straordinarie musiche di Alan Menken, le liriche di Lynn Ahrens, il libretto di Mike Ockrent e Lynn Ahrens. Lo spettacolo presentato in prima assoluta da Radio City Entertainement al teatro del Madison Square Garnen, nella versione italiana è affidato a Gianfranco Vergoni, la direzione musicale è di Gabriele de Guglielmo e oltre a incantare Broadway, ha sedotto e ammaliato il pubblico italiano in questo fantastico tour giunto al teatro Quirino dall'8 al 13 gennaio 2019.
Scrooge/Ciufoli vive e consuma la sua esistenza in un mondo senz'amore e bellezza, dove il Natale appare come una 'scemenza', una perdita di tempo, un momento di totale inutilità. Sarà la presenza degli spiriti del Natale, quello Passato interpretato da Carolina Ciampoli, quello del Natale Presente (Gabriele de Guglielmo) evocati dallo spirito del suo collaboratore estinto e avvolto dalle stesse catene che ha forgiato in vita Jacob Marley (Andrea Spina) e le premonizioni mostrate dallo Spirito del Natale Futuro (Arianna Milani) a fargli compiere un viaggio di purificazione alla scoperta del vero significato del Natale e che cambierà per sempre la sua esistenza.
La comparsa degli spiriti del Natale è accecante, avvolti da una luce che metaforicamente equivale alla luce della coscienza, una sorta di grillo parlante del Pinocchio di Collodi che ammonisce, indicando la strada giusta da seguire.
Fabrizio Angelini veste i panni di Mr. Fezziwig, danzando con un cast straordinario. 
In questo musical il viaggio è corale e spirituale, verso un distacco dalle cose materiali che rendono gli uomini meschini e orribili. Siamo tutti un pò Scrooge e il teatro rende possibile questa catarsi, ossia una purificazione che ci illumina, indicandoci la giusta strada da percorrere per diventare uomini migliori.

di Tania Croce


La storia dello spettacolo
Dopo Aggiungi un posto a tavola la Compagnia dell'Alba presenta il musical A Christmas Carol, adattamento del celebre romanzo di Charles Dickens con musiche del compositore statunitense Alan Menken che vanta ben 19 nomination agli Oscar e 8 vittorie con lavori quali La Bella e La Bestia, La Sirenetta, Aladdin, Sister Act, ecc. 
Roberto Ciufoli interpreterà l'impegnativo ruolo di Ebenezer Scrooge, protagonista dello spettacolo, personaggio avaro ed egoista che la notte di Natale riceve la visita di alcuni spettri che lo porteranno a rivedere la sua indole meschina e a redimersi.
La Compagnia dell’Alba, diretta da Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo, porta in scena il musical A Christmas Carol in co-produzione con il TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo e con la collaborazione della scuola d’arte New Step di Americo Di Francesco e Paola Lancioni Il racconto di Charles Dickens è proposto nella sua versione teatrale, per la prima volta in Italia, con le musiche e le canzoni di Alan Menken (autore di La Bella e la Bestia, La Sirenetta, Aladdin ecc.). Lo spettacolo è stato presentato, in anteprima nazionale, il 15, il 16 e il 17 novembre al Teatro Tosti. Alle tappe di Ortona, segue un tour nazionale di oltre 30 date. La Compagnia dell’Alba ha toccato le città di Milano, Sulmona, Colle val d’Elsa, Teramo, Campobasso, Isernia, Seregno, Reggio Emilia, Taranto, Lecce, Cosenza, Mestre, Bari, Fermo, Verbania, Bologna e ora si appresta ad approdare, con ben sei date, al Teatro Quirino di Roma. Ad interpretare il ruolo di Ebenezer Scrooge, un ricco uomo d’affari dall’indole meschina e avara, è Roberto Ciufoli attore, comico e regista teatrale italiano. Accanto a Ciufoli i performer storici della Compagnia dell’alba a cui si aggiungono gli artisti selezionati dopo una serie di audizioni tenutesi al Teatro Tosti di Ortona durante i mesi estivi. Accanto al cast adulti, un cast di bambini anche loro scelti attraverso audizioni nazionali: Ilaria Carafa, Chiara Luna Casturà, Andrea Pio De Carolis, Gianvito Giuliani, Nikita Lebedev, Mariele Oliva, Alessio Pantaleo, Alberto Salve, Davide Tucci.

La trama
E’ la vigilia di Natale, nella Londra del 1843, e tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Solo il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge, mal sopporta questa festività. Scrooge, chiuso il negozio, si reca solitario verso la sua dimora. Durante la cena, riceve la visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. I tre spettri, tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare l'indole meschina ed egoista di Scrooge, che si risveglierà la mattina di Natale con la consapevolezza che l’avidità del denaro e l'attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliati: finalmente la carità e la fratellanza si faranno largo nel cuore del vecchio usuraio, che per la prima volta trascorrerà il Natale con il nipote Fred e la sua famiglia.

Cast adulti
Carolina Ciampoli (Spirito del Natale Passato), Roberto Colombo (Bob Cratchit), Gabriele de Guglielmo (Spirito del Natale Presente), Angelo Di Figlia (Fred Anderson), Andrea Spina (Jacob Marley), Maria Maddalena Adorni (mamma di Scrooge), Cristian Cesinaro (Mr. Smythe), Valentina Di Deo (Sally Anderson), Edilge Di Stefano (Emily), Alex Liotta (Vecchio Joe), Claudia Mancini (Fan), Monja Marrone (Mrs. Cratchit), Serena Mastrosimone (Mrs. Mops), Arianna Milani (Spirito del Natale Futuro), Yuri Pascale Langer, (Scrooge a 18 anni) Giulia Rubino (Mrs. Pickwick), Serena Segoloni (Mrs. Fezziwig)

Note di regia
Il personaggio di Ebenezer Scrooge, al di là del semplice racconto e del significato intrinseco della novella dickensiana, potrebbe essere facilmente ricondotto ad una certa tendenza del mondo di oggi: quella di isolarsi, di non tener conto degli altri, dell’indifferenza, dell’essere asociali, pur nell’epoca dei social. Tra un’umanità che va sempre più in fretta, oggi si tende spesso a rinchiudersi nel proprio guscio, nel proprio mondo, con il proprio cellulare e i propri auricolari, per isolarsi da tutto e da tutti. Ecco dunque che il monito del defunto amico Marley, che appare a Scrooge nelle vesti di uno spettro proprio per suggerirgli un cambiamento nella sua vita e nel suo carattere, dovrebbe essere un monito per tutti noi, verso un atteggiamento che guardi maggiormente alla tolleranza, all’accoglienza, agli altri. Se tutto questo è poi accompagnato dalle meravigliose musiche di Alan Menken, per la prima volta presentate in Italia, allora un messaggio così forte non può che divenire vincente e positivo per farci riflettere, sia pure all’interno di una cornice divertente e di intrattenimento, su quanto una maggiore apertura verso gli altri potrebbe cambiare e migliorare le nostre vite.


TEATRO QUIRINO di Roma
dall’8 al 13 gennaio 2019
Ore 21, 10 e 13 gennaio ore 17

Prezzi: Platea €30,00, I Balconata €24,00
II Balconata €19,00, Galleria €13,00

Ufficio stampa Silvia Signorelli www.comunicazioneeservizi.com

Facebook: SiSicommunication - Twitter: @silviasignore

Ufficio stampa Compagnia dell’Alba Daniela Cesari   347.7901827 Benedetta Paludi 329.0103430





3 commenti:

  1. Bellissima recensione per chiudere il ciclo delle festività appena passate...e con l'Augurio che SCROOGE...sia di esempio per far redimere questa società !!

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    1. Sono sicura che andare a teatro sia utile per farsi un esame di coscienza e i favolistici spiriti del Natale, nati dalla mente visionaria di Dickens, un pò come il grillo parlante di Collodi, dovrebbero farci riflettere e stare più sereni tutti...

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    2. Credo un pò di Scrooge come ha saggiamente scritto Tania, sia dentro ognuno di noi. Complimenti per la stupenda recensione!!! Meno male che in Italia esista qualcuno che sappia ancora scrivere correttamente e con l'anima!

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