Il teatro senza te

E' incredibile, ingiusto, insopportabile, ma tu non ci sei più.
Sono andata al Tor Bella Monaca ieri sera, avevo tanta tristezza dentro e ho scelto di seguire lo spettacolo come se tu fossi presente, in qualche modo. Mentre gli attori recitavano e io assistevo alla messa in scena di uno dei miei libri preferiti, mi è mancato il respiro, ho pianto ma senza lacrime e il dolore ha fatto il resto.
Le nostre telefonate chilometriche, quelle in cui ci raccontavamo nel bene e nel male piacevolmente, non potrò mai dimenticarle.
Mentre scrivevo la recensione stamattina, doverosamente come sempre verso il lavoro e l'impegno svolto da tutti, perché lo sappiamo che il teatro è un lavoro durissimo, ho pensato che il teatro senza te sarà diverso d'ora in poi.
L'unica consolazione è quel posto in cui resterai per sempre: la memoria. 
Lì ritrovo tante persone care, andate via troppo presto.
Però l'assenza di troppe persone care, ha cambiato il corso della mia vita.
Il teatro senza te sarà diverso d'ora in poi.



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PennadorodiTania CroceDesign byIole