La scuola delle scimmie

Una lezione di teatro e scienze, psicologia, pedagogia e religione è in scena al Sala Umberto. 
Come studenti maturi e consapevoli, entriamo nella scuola delle scimmie, tra professori illuminati e condannati, presidi severe, genitori atei e cattolici, allieve innamorate e zii eloquenti e smarriti.
Bruno Fornasari, l'autore e regista dello spettacolo sull'evoluzionismo e il creazionismo, ispirandosi a tre fatti realmente accaduti, ha scritto una pièce entusiasmante, che induce a pensare a ciò in cui crediamo o abbiamo creduto, influenzati dall'educazione ricevuta in famiglia, dagli studi compiuti e dal credo religioso. I fatti sono : 1) Il "Processo della scimmia" nel luglio del 1925 a Dayton in Tennesse (USA),  dove il professor John Scopes violò il Butler Act, una legge che vietava l'insegnamento della della teoria di Darwin nelle scuole di stato, 2) La Gazzetta Ufficiale si preparava a pubblicare le indicazioni nella scuola secondaria di primo grado ( febbraio 2004) di far sparire l'insegnamento dell'Evoluzione di Darwin, 3) Giuliano Ibrahim Delnevo, genovese di 23 anni, è il primo foreign fighter italiano a essere ucciso in Siria nel 2013.
Lo spettacolo presentato dal Teatro Filodrammatici di Milano, dove Bruno Fornasari è autore, regista, attore e co-direttore artistico, vanta un cast di prim'ordine, a partire da Giancarlo Previati, padovano e legato a Grotowski, Barba, Corsetti, dotato di grande presenza scenica, ironia e talento, Sara Bertelà, pluripremiata attrice e regista diplomata giovanissima allo Stabile di Genova, ha lavorato con tutti i grandi da Besson, ad Albertazzi, Binasco, Lavia, Comencini, Tarasco, Dini, a Tommaso Amadio, attore, regista e co-direttore del Teatro Filodrammatici di Milano, lo straordinario professore e poi Emanuele Arrigazzi, eccezionale nei panni di Menken, diplomato all'Accademia dei Filodrammatici come la giovane Camilla Pistorello, classe 1987, campionessa italiana juniores di pattinaggio sul ghiaccio, Silvia Lorenzo, la quale si forma su realtà d'impostazione grotowskiana in Italia e all'estero e infine Luigi Aquilino, che è John Thomas Scopes, diplomato dopo gli studi musicali all'Accademia dei Filodrammatici di Milano.
L'interrogativo sull'urgenza e la necessità di un diluvio universale, tra uomini e scimmie che ballano e che fanno parte integrante della pièce, conclude la lezione alla Scuola delle scimmie, uno spettacolo colto, originale, sorprendente, interessante e di cui ho apprezzato la regia, l'idea e gli attori. Lo consiglio!

di Tania Croce


5 commenti:

  1. Credo si stato da come lo descrivi...un grande spettacoo teatrale dove senza ipocrisie ne religiose,ne politiche.si parla di Darwin ...argomento in certi periodi proibiti ma che fortunatamente ogni tanto torna in auge e fà riflettere i filosofi...psicologi etc.è chiaro che se la creazione risale a qualche migliaio di anni come dice la chiesa...è inesatto,perché il mondo ha parecchi milioni di anni ed era popolato da persone che si sono evolute...o involute dipende da cosa vogliamo analizzare...certo un diluvio universale ora farebbe ricominciare tutto da zero!!Il testo molto interessante e che fà riflettere su questa società pseudoevoluta !!

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    1. Sono d'accordo su tutto. Lo spettacolo è interessantissimo e da vedere perché a riflettere.

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  2. Il Teatro...grande maestro di vita sempre !

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  3. LA SCUOLA DELLE SCIMMIE
    SALA UMBERTO

    Un’anteprima alla Stanley Kubrick in “2001 Odissea nello spazio”;
    stacchi per rimuovere le scenografie da “Pianeta delle Scimmie” di Franklin J. Schaffner.

    La scena viene condotta in due periodi storici traslati nel tempo, 1925 e 2015: la lotta tra scienza e ideologia fondamentalista, la persecuzione alla Ku Klux Klan di un professore che divulgava in tempi di una Amerika puritana ed oscurantista le teorie dell’evolutismo di Darwin, in contrapposizione al creativismo di più biblica memoria.

    Un Darwin tartassato dalla storia, quasi fino al peggiore spettacolo trash “Ciao Darwin” di Bonolisiana memoria: diversamente dal più accettato Einstein – ma forse ciò non è completamente vicino alla realtà – il quale anche lui cavalca una eresia altrettanto fisica che ha comunque bisogno di una lettura di tempi cosmici per essere compresa e convalidata.

    Roma, 31/03/2019


    LAMATITASPUNTATA
    GUIDO DEL CORNO’

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    1. Un Darwin tartassato dalla storia... purtroppo, hai ragione. Grazie per la tua lettura Guido Lamatitaspuntata...

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