Le diverse sfaccettature del ménage a tròis

Osservare il ménage a tròis da diverse angolazioni è l' originale trovata di Clément Michel, l'autore della commedia Une semaine... pas plus, prodotta nella versione italiana da Attori & Compagny, il cui direttore artistico Mario Antinolfi, è uno dei protagonisti, accanto ad Antonio Conte e Milena Miconi per la regia di Francesco Branchetti. 
Le false verità uniscono i tre personaggi tenuti insieme dall'equivoco. Lui (Paul) è il fidanzato grezzo ormai stanco della convivenza con Lei (Sophie), ragazza ingenua e adorabile che ha appena perso il lavoro e si appiglia a una sua frase pronunciata distrattamente sull'impossibilità di convivere pacificamente in tre, attuando la considerazione della ragazza. Così invita forzatamente a casa loro l'Altro, il distinto amico Martin. Ma si fermerà qualche giorno, una settimana al massimo, per elaborare il lutto della madre, che in realtà è viva e vegeta.
Le scene di teatro nel teatro sono efficaci e spassose. Il più francese dei tre è Antonio Conte, impeccabile nei panni di Martin, un gentiluomo galante, maniaco dell' ordine e bravo in cucina, insomma il compagno che ogni donna vorrebbe avere al suo fianco. E' quello che mi ha coinvolto e convinto di più senza alcun dubbio.
Mario Antinolfi incarna l'uomo senza scrupoli e charme eppure divertentissimo e mentre conoscevo e apprezzavo Antonio Conte, è stata una piacevole scoperta e rivelazione la performance di Antinolfi, al quale vanno i miei complimenti.
Milena Miconi è la meno convincente dei tre anche se in alcuni momenti fa scaturire il riso. 
E' un trio affiatato quello che porta in scena Una settimana, non di più; funziona questo adattamento italiano con la traduzione di Giulia Serafini e le musiche di Pino Cangialosi e lo spettacolo ha superato le mie aspettative.
Quindi invito a vedere l'ultima replica pomeridiana al Teatro Tor Bella Monaca (che credo sia sold out) dove si conclude questa piacevole parentesi romana di uno spettacolo che ha riscosso successi in tutt'Italia.

di Tania Croce

2 commenti:

  1. Le forzature che si accettano anche nella vita normale...pur di non rimanere soli...ma in qualche modo i menage a tre ...funzionano ...per sopravvivere!!

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