Storie Bastarde con Fabio Avaro e la Zanzara

Fabio Avaro non è solo sul palcoscenico, con lui c'è una silenziosa e fastidiosa zanzara a movimentare la narrazione delle Storie Bastarde, lo spettacolo che ha debuttato il 7 maggio con successo al Teatro Ghione.
Questo racconto è ispirato all'omonimo libro scritto dal giornalista Davide Desario il cui sottotitolo è Quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana, ossia il periodo storico in cui sono collocate le storie narrate.
La protagonista assoluta è la periferia e i ragazzi che tentano di passare il tempo tra partite di pallone e momenti magici consumati allo Stadio Olimpico per seguire la squadra del cuore.
Ho rivissuto gli anni '70, (quelli in cui sono nata) attraverso un gruppo di ragazzini cresciuti a Ostia come Fabio, in mezzo alla malavita locale, quelli che apprendono della scomparsa di Pasolini e che incrociano i bravi ragazzi della Banda della Magliana.
Questi giovani di periferia, crescono segnati e cambiati dal tempo e dalle necessità che li rendono padri di famiglia e uomini che hanno perso un caro amico morto per overdose.
L'atto unico che ho illustrato è veramente toccante, lo definirei un trailer degli anni '70 o un flasback, utile per riflettere e toccare con mano ciò che era la periferia e cosa è diventata.
Fabio Avaro in questa pièce è un personaggio pirandelliano o pasoliniano perché no.
Uno nessuno e centomila o Ragazzi di vita potrebbero essere i prossimi spettacoli da mettere in scena e Fabio Avaro potrebbe essere scelto come protagonista. Un mio suggerimento rivolto al giovane regista Ariele Vincenti.
Intanto vi suggerisco di vedere Storie Bastarde, in scena al Teatro Ghione fino al 12 maggio e poi in giro per l'Italia.

di Tania Croce


Domenica ore 17,00
biglietti a partire da 23 euro
Teatro Ghione,via delle Fornaci,37,Roma
Info:06 6372294
Relazioni con la stampa Teatro Ghione: Maurizio Quattrini:
Cell. 338/8485333 - e-mail: maurizioquattrini@yahoo.it

2 commenti:

  1. Sarebbe secondo me da far vedere mamme e figli per rendersi conto di quanto bisogna stare attenti a vivere oggi nelle periferie...co i pericoli che ci stanno ad ogni angolo!

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