Così è se vi pare, regia di Francesco Giuffrè

A circa un secolo dalla sua stesura (1917) e dalla sua prima rappresentazione a Milano (Teatro Olimpia con la Compagnia di Virgilio Talli - 18 giugno 1918), torna al Teatro Ghione quella che il suo autore Luigi Pirandello definì "Parabola in tre atti" e in cui l'argomento è la verità cercata invano da tutti i personaggi, dall'inizio alla fine. La visione del regista Francesco Giuffrè è in due tempi e la verità s'insinua tra i personaggi della pièce attraverso un lampadario che ondeggia proiettando la sua luce sul tribunale che è venuto a crearsi nella casa di Lamberto Laudisi e della Signora Amalia, sua moglie e sorella di Laudisi, i quali si logorano nel tentativo di comprendere le dinamiche familiari dei nuovi arrivati: la Signora Frola e il Signor Ponza suo genero, che  ha sposato da sette anni la figlia di Frola, Giulia, segregata all'ultimo piano di un antico palazzo e di cui non si è mai visto il volto. Tra musiche seducenti e la scenografia curata nei minimi particolari, si svolge l'azione in cui tutti, nessuno escluso si arrovellano alla ricerca di una verità che non è solo la conoscenza dei fatti privati di una famiglia ma un assillo proprio dell'uomo. L'umorismo insito nella drammaturgia pirandelliana è affidato a Laudisi che emerge dalla corale insipienza. 
Il terremoto ha condotto il Signor Ponza e la Signora Frola nel paese dove il pettegolezzo è alimentato dalla presunta gelosia di Ponza, che costringe la Frola ad avere contatti con la figlia mediante un cestino che lei cala dalla finestra, con qualche bigliettino dentro. 
Fedele al testo e alla filosofia pirandelliana, Giuffrè mostra la fragilità dei personaggi vinti dalle umane passioni, siano esse la gelosia o la morbosità, una cosa è certa: l'unica verità di cui si ha la certezza, è quella che appare e il cast scelto per questo spettacolo ha sottolineato la bellezza della commedia tratta dalla novella "La Signora Frola e il Signor Ponza" che ha conquistato il pubblico da oltre un secolo.

Il cast:
RICCARDO POLIZZY CARBONELLI…………IL SIGNOR PONZA
MARINA LORENZI……………………………. LA SIGNORA FROLA
MARTINO DUANE……………………………..LAMBERTO LAUDISI
CATERINA GRAMAGLIA……………………..LA SIGNORA SIRELLI
RICCARDO BALLERINI……………………....IL CONSIGLIERE AGAZZI
ALESSANDRA SCIRDI………………………..AMALIA
MARIAL BAJMA RIVA………………………..DINA
MARCO USAI………………………………….IL PREFETTO
SCENE: FABIANA DE MARCO
COSTUMI: ANNA PORCELLI
MUSICHE: RAPHAEL BEAU
LUCI: LUCA PALMIERI
AIUTO REGIA: ILARIA SERRATO

Al Teatro Ghione di Roma da giovedì 28 novembre a domenica 8 dicembre 2019

di Tania Croce



2 commenti:

  1. La verità ...bella parola...ma qual'è la verità se ognuno racconta la sua??Cosi è se vi pare...vi aiuta a capire questo enigma che attanaglia l'umanità!!Bellissima recensione Tania profonda conoscitrice dell'anima pirandelliana!

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    1. E vero, non esiste una solo verità, ne esistono molte. Grazie, un bacio!

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