Dire sì a Paolelli e alle sue scene da un matrimonio al Teatro Roma

Scene di puro divertimento si susseguono nella commedia in tre atti di Mario Alessandro Paolelli Il matrimonio nella buona e nella cattiva sorte che ha debuttato il 20 febbraio al Teatro Roma con la Compagnia Un Teatro da Favola.
Il matrimonio visto dalla parte degli invitati, è una prospettiva curiosa e interessante che consente al pubblico di rispecchiarsi nei protagonisti della pièce corale ed ironica ma non troppo. Si riflette sui luoghi comuni, sull'importanza data al pettegolezzo superfluo e devastante.
La sconfinata umanità dei personaggi travolge e diverte fino all'ultima battuta.
Lo spettacolo è unico nel suo genere e in alcuni momenti cinematografico come quello in cui si riavvolge il nastro e tutto torna al punto di partenza.
Il conte impersonato magnificamente da Paolelli seduce col suo grammelot partenopeo e le sue costanti riflessioni che s'imprimono come aforismi utili da memorizzare e ripetere al momento giusto.
La logorroica e snervante pettegola, l'irresistibile Sara Miele, è colei che tutti vorrebbero invitare a un ricevimento di nozze perché senza di lei sarebbe tutto noioso e scontato.
Impeccabile Francesca Romana Biscardi, depositaria taciturna ed esaurita delle confessioni di tutti gli invitati, non ultimo il piagnucoloso eppure divertente Pietro Clementi, nella parte del marito abbandonato da cinque mesi e con il cell a vista nell'attesa della telefonata oppure del fatidico sms che ridarà gioia al suo cuore in pena.
Applausi alla contessa, la bravissima Valentina Marziali che sulla scena è la moglie e compagna rassegnata del conte, un uomo appassionato più dei cavalli che di tutto il resto e allo sposo (Daniele Boris Trombetti), agitatissimo forse immotivatamente per le presunte corna della moglie appena sposata, il quale rompe la quarta parete per scendere tra il pubblico e salutare gli amici.
Bravi anche Alessandro Frittella e Claudio Contini, l'uno imbranato e balbuziente al momento di dichiararsi a una donna, l'altro impenitente gigolò nonostante l'anello al dito.
In un ricevimento di nozze non possono affatto mancare le giovani non più giovanissime e graziose single che del matrimonio non vogliono sentir parlare, le belle e simpatiche Grase Ambrose e Livia Lucina Ferretti.
Tutte le tipologie di invitato alle nozze sono portate sul palcoscenico da Mario Alessandro Paolelli nella pièce per tutti in scena fino al 1 marzo 2020 al Teatro Roma. Lo spettacolo è meraviglioso, consigliatissimo!

di Tania Croce

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