Musica empatica e senza tempo. Il dono di Ennio Morricone

Lo ricordo seduto nel posto accanto al mio in una poltrona del teatro Sala Umberto di Roma, taciturno, concentratissimo e assorto. 
Ho immaginato le emozioni nella sua mente, inespresse, custodite al sicuro per essere poi trasformate in musica. 
E' stata questa la missione del compositore e arrangiatore italiano e di fama mondiale che oggi ci ha lasciato, il cui nome trasferisce nella nostra memoria le immagini vive e autentiche dei film riconoscibili attraverso quei violini in grado di produrre melodie empatiche e immense, come le colonne sonore tra le più belle di tutti i tempi. 
Ne ha scritte per 500 film e come per incanto queste eccelse colonne sonore hanno reso quei film dei capolavori. Non solo i western dell'amico e collega Sergio Leone ma anche Un Sacco Bello reca l'impronta musicale di Morricone e i successi estivi di Vianello e pezzi come Sapore di sale di Gino Paoli, Il mondo di Jimmy Fontana e Se telefonando reso noto da Mina. Il tuo dono è una musica empatica e senza tempo. Grazie Ennio.

4 commenti:

  1. Grazie Maestro, per la Sua arte e per il suo essere Uomo in un mondo di primedonne. Grazie a te Tania, per averne colto il lato empatico e quindi estremamente umano. Grave perdita. Se non altro, ha accompagnato la nostra crescita con le sue musiche e ci farà compagnia fino all'ultimo dei nostri giorni.

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    1. Un personaggio taciturno e capace di suscitare terremoti emotivi indescrivibili attraverso le sue musiche, patrimonio dell'umanità

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  2. Ricordo l'emozione di un suo concerto dal vivo in una delle più belle piazze di Roma...di faceva volare in un altro mondo...sicuramente...unico e diverso da quello di oggi...buon viaggio Maestro...continua a comporre lassu per alliettare con la tua splendida musica la loro eternità!

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    1. Sì, allieterà le nostre esistenze per l'eternità!!!

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PennadorodiTania CroceDesign byIole