Gregorio Riso ai 100 Presepi in Vaticano. L'intervista

Sono esposti nel suggestivo colonnato berniniano di Piazza San Pietro tra casette lignee illuminate, i due presepi di Gregorio e Nicola provenienti dalla Bottega Riso a San Calogero (VV). Oggi Gregorio Riso ci racconterà la storia della sua passione, la nascita del laboratorio d’arte presepiale dove realizza piccole opere d'arte con suo fratello Nicola e il viaggio a Roma come espositore alla storica mostra 100 Presepi in Vaticano.

Intervista di Tania Croce 

Il presepe è il simbolo dell’unione familiare. Quando e dove nasce la tua passione per i presepi?

La mia passione per i presepi nasce sin da piccolo quando iniziavo a vedere per le prime volte la creazione del presepe a casa mia, con il passare degli anni la passione è diventata sempre più concreta per l'arte, così ho iniziato ad approfondire e arricchire la mia cultura presepiale, esercitazione dopo esercitazioni, prova dopo prova, cercando di migliorare le diverse tecniche di realizzazione, modellazione e pittura; 
 
È la tua prima volta ai 100 Presepi di Roma e quali sono le emozioni provate in questo Natale particolare?

 Per me è la prima volta che ho l'onore di partecipare alla mostra "100 Presepi in Vaticano", è una grande soddisfazione poter partecipare ad una rassegna internazionale del genere, poter esporre i propri presepi in Piazza San Pietro suscita una grande emozione.

 L’arte presepiale è molto diffusa in Italia e nel mondo. Mi vuoi parlare dei due presepi Riso esposti quest’anno a Roma? 

Alla mostra sono esposti due presepi di cui ognuno ha una propria caratteristica. Una Natività è stata pensata e realizzata a mò di quadro da Nicola per dare un tocco di originalità, infatti si tratta di una Natività ambientata in una grotta all'interno di un quadro che si può appendere; l'altro presepe, il mio, è ambientato all'interno di un rudere antico, in questo presepe si può notare la lavorazione tecnica nei dettagli e delle varie superfici, infatti in quest'opera ho potuto mettere in risalto la tecnica della scolpitura che caratterizza l'intero rudere che accoglie la Natività.

Cosa ti auguri e cosa auspichi per il futuro?

 Per il futuro non ho nessun obiettivo fisso, ma soltanto continuare a divertirmi migliorando sempre di più quella che ormai è divenuta una passione artistica, quella presepiale, sperando di poter raggiungere belle soddisfazioni con i nostri lavori anche in futuro, emozionando sempre più persone che vedranno tali realizzazioni. 

La mostra a Piazza San Pietro sarà aperta fino al 12 gennaio 2021, è possibile visitare i magnifici presepi gratuitamente per poter ammirare i presepi della Bottega Riso. Ve lo consiglio, augurandovi buone feste e ringraziando Gregorio per l'arte messa al servizio della comunità.


Nota biografica: La piccola bottega "L'Arte Del Presepe - Bottega RISO", uno spazio  ritagliato a casa, si trova in Calabria, a San Calogero in provincia di Vibo Valentia; È all'interno di questa bottega che Gregorio e Nicola realizzano le loro opere, tutte fatte artigianalmente attraverso l'utilizzo di diversi materiali come: sughero, polistirene, argilla, gesso, acrilici.


Uno sguardo ai 100 Presepi in Vaticano

3 commenti:

  1. GRAZIE MILLE TANIA PER IL TEMPO E LO SPAZIO CHE MI HAI DEDICATO PER L'INTERVISTA. MOLTO CORDIALE E PROFESSIONALE

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    1. E' un lavoro giornalistico compiuto con interesse. Grazie per il commento.

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  2. Grandi artigiani, bellissima tradizione.

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